LA POLKA DI LAURA MARCHIG

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di Roberto Dedenaro

 

Conoscevamo la scrittrice fiumana Laura Marchig soprattutto come poeta, come autore di teatro, come attrice e performer e siamo rimasti, in effetti, un po’ sorpresi quando ci siamo trovati fra le mani questo Snoopy Polka, sottotitolato e, dunque definito, un noir balcanico. Il libro esce in una nuova preziosa collana curata da Diego Zandel per le Edizioni Oltre, dedicata alla narrativa degli italiani dell’Istria. Un’iniziativa assai opportuna, sia per il suo valore di testimonianza della cultura della minoranza italiana dell’Istria oggi, sia per il valore specifico di alcuni dei suoi autori. La collana è composta fino ad oggi, infatti, oltre che dalla Marchig, da altri due nomi ben noti come Nelida Milani e Giacomo Scotti, meritevoli di attenzione e diffusione ben maggiori di quanta, fino ad oggi, abbiano potuto godere. Snoopy Polka, eliminiamo ogni dubbio da subito, è un bel libro magmatico e surreale, scritto con estrema bravura, a tratti divertente e, se ci è concesso “tarantiniano”, dai contorni pulp con un ritmo serrato da fiction televisiva. È anche un libro amaro, sconfortante affresco del mondo attuale, del malaffare che la fa da padrone, della volgarità imperante, che non rispetta nessuno, della distruzione dello spazio naturale, della nostra modernità, insomma.

Cerchiamo anche di non deludere quanti cercassero un vero thriller fra le righe di Snoopy Polka, non è questo il caso, il mistero, se c’è un mistero, è presto risolto e non ci sono particolari attimi di suspance, siamo davanti, piuttosto, quasi ariostescamente al tentativo di riprodurre un mondo con tutti i suoi personaggi poco in gamba, di inseguire i mille fili che si dipanano da un terribile evento inziale: un’esplosione casuale che distrugge un bar e uccide i clienti e fa levare in alto una nube rosso sangue che sembra avvolgere ogni cosa. Inseguiremo attraverso le pagine i mille fili che legano le persone o i personaggi, meglio, coinvolti nell’esplosione, capiremo così chi e come ha causato lo sconquasso ma resteremo impigliati nei destini di questi eroi-bevitori. C’è il poliziotto che sogna le fiction americane, la barista Bara che vorrebbe un’altra vita, c’è il gangster locale, che non riesce ad abbandonare del tutto la moglie e vive di fatto con un’altra ragazza, c’è chi ruba un manoscritto per diventare scrittore e chi è capace di amare solo attraverso internet. Ma almeno c’è anche il vecchio capitano che cita la Divina Commedia a memoria, sembra il relitto fossile di un mondo antico travolto da quello moderno che incombe, come se ci fosse uno spazio almeno per la memoria, mentre il giornalista intervistatore sembra non capire e la traduttrice al seguito non capisce del tutto. Questa commedie humaine si svolge in un luogo in cui non è forse difficile distinguere la costa dalmata o quella istriana, ma potrebbe svolgersi dovunque, in Italia o negli Usa, ovunque la speculazione abbia divorato il territorio e il malaffare sia quasi la regola quotidiana, ovunque ci sia modernità, verrebbe da dire. Scritto con un linguaggio contaminato, dalle lingue di queste terre e dai termini inglesi che ormai fanno parte del nostro linguaggio comune, Snoopy Polka è una piccola grande opera che contribuisce a portare la letteratura istriana di lingua italiana pienamente in una dimensione di contemporaneità e di sprovincializzazione assoluta, lontana da ogni stereotipo, e non per questo consolante, quanto piuttosto beffarda e graffiante. Questa costa popolata da omuncoli e fenomeni da baraccone, che potrebbero essere i nostri vicini di casa, rumorosi e ingombranti ci dice che forse abbiamo perduto un’armonia e una bellezza irrecuperabili, che anche i sentimenti sono poco in gamba e che alla fine conviene suonare, così per divertimento alla festa dell’ultimo dell’anno una melodia infantile: la Snoopy Polka, ti farà ballare! Non credo sia possibile, nell’economia di una breve recensione rendere la ricchezza di questo libro, ma se per caso o per fortuna apriremo la prima pagina e gli occhi cominceranno a scorrere sulle sue righe faremo fatica a tenere i piedi fermi.

 

 

Laura Marchig, Snoopy Polka. Noir balcanico, Oltre edizioni, pp. 172, € 12