RAGAZZI…ALL’OPERA

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Un progetto dell’Accademia Santa Croce di Trieste

di Liliana Bamboschek

 

Anche quest’anno migliaia di ragazzi che frequentano le scuole primarie e secondarie del Friuli Venezia Giulia avranno un importante approccio con l’opera lirica, vivendo un’esperienza unica e personale che li farà salire sul palcoscenico entrando direttamente nello spettacolo. È in pieno svolgimento la sesta edizione di “Ragazzi… all’Opera”, il geniale progetto ideato e portato avanti con lungimirante costanza dall’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste che viene a colmare un innegabile vuoto nella nostre conoscenze generali, e soprattutto nella scuola, della musica classica e del belcanto in particolare. L’idea di far entrare i bambini direttamente nell’impianto musicale e nella messa in scena di un melodramma in cui diventano essi stessi protagonisti a fianco degli interpreti, ha avuto subito un grande successo e una crescita esponenziale con l’adesione di numerosissime scuole elementari e medie di Trieste e delle altre province.

Come si realizza questo progetto? Durante l’anno scolastico i docenti dell’Accademia svolgono una serie di attività di laboratorio nelle classi che hanno scelto di partecipare a “Ragazzi… all’Opera”, durante le quali gli alunni imparano a conoscere la trama e la musica, l’autore e un po’ di storia del teatro, ricevendo anche nozioni di regia. Entrati nel vivo del melodramma studiano le principali romanze e concertati in modo da poter cantare alcune parti insieme ai solisti e al coro e partecipare all’azione come comparse avvicendandosi coi compagni che li seguono dalla platea. I concerti conclusivi con la rappresentazione delle opere nei teatri si svolgono alla fine di ogni anno scolastico. I capolavori prescelti sono stati finora Nozze di Figaro, Elisir d’amore, Il barbiere di Siviglia, Don Pasquale e Rigoletto; quest’anno si sta allestendo La Cenerentola di Rossini con duemila ragazzi… al lavoro. L’ideatore, creatore e direttore musicale e artistico, la vera anima di questa iniziativa è il fondatore stesso dell’Accademia, colui che dal 2008 dirige una scuola di canto che dall’inizio si è acquistato un respiro internazionale dando la possibilità a giovani cantanti di varie etnie di incontrarsi e confrontarsi attraverso corsi di perfezionamento e masterclass sulla vocalità e l’interpretazione. Alessandro Svab, triestino, è un affermato cantante lirico che dal 1995 si divide tra palcoscenico e formazione giovanile sacrificando buona parte della propria brillante carriera personale (nel 2014 nominato cavaliere “Al merito della Repubblica Italiana per meriti artistici”). Col progetto di portare il belcanto italiano oltre i confini ha iniziato a svolgere importanti collaborazioni artistiche con la Cina e con la Russia e negli ultimi anni ha intensificato i suoi contatti con università e istituti musicali tenendo regolarmente masterclass a Mosca e in altre città. Per questo nel 2013 gli è stata conferita dal Ministero russo la massima onorificenza (corrispondente a una laurea honoris causa). Ma la cosa più importante è l’estensione del progetto “Ragazzi… all’Opera” iniziato nel 2010 che ora si è esteso a macchia d’olio nelle principali città sovietiche (Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg, Samara, Krasnodar ecc.) coinvolgendo oltre ventimila bambini delle scuole e istituti musicali che quest’anno impareranno Le nozze di Figaro nell’ambito del Programma P.R.I.A. creato per diffondere in Russia la lingua italiana e ora anche la sua musica e cultura. E proprio a Svab il Consolato Generale d’Italia a Mosca ha assegnato ufficialmente l’incarico di coordinare il progetto affidandone la realizzazione all’Accademia Santa Croce. I bambini-cantanti russi vengono accompagnati dalle locali orchestre giovanili e, a differenza dei nostri, sono tutti musicalmente già acculturati. In un’ottica di collaborazione sempre più ampia, destinata ad avere in futuro anche importanti riflessi turistici e commerciali, ai nostri cantanti si offre la possibilità di esibirsi in un prestigioso programma, un trittico incentrato su Mozart e Da Ponte che comprende Nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte.