PER CAUTE SOPRAVVIVENZE
Il Ponte rosso n. 118 - luglio/settembre 2025 | Lemmi | Malagigio
di Malagigio
BATTIGIA
La battigia è la striscia di costa dove batte il mare. La battigia definisce lo spazio di uno dei rari luoghi di anarco-comunismo italiano: è libera e autogestita; ci si può gozzovigliare, incancherirsi sotto i raggi UVA, abbandonarci la famiglia mentre si contemplano i tatuaggi delle minorenni, ecc. La battigia è un luogo pacifico, cafone e tollerante. Quest’anno poi è la nemica mortale del Governo italiano, il quale ha piazzato a tutto spiano concessioni secolari a favore dei gestori dei bagni privati: proprio quelli che il micragnoso popolo italiano ha deciso di disertare. Mentre in Europa le battigie sono sconfinate, in Italia sono sparute e sottili come unghie. Ma è iniziata la quarta guerra d’indipendenza: da una parte i padroni delle concessioni che occupano il sacro suolo battigioso, dall’altra i liberi frequentatori del demanio gratuito. – Preghiamo per le cinque giornate di Milano Marittima, per la presa del Papete, per i vespri di Mondello.
PIPPOBAUDO
Il lemma pippobaudo, tutto attaccato e minuscolo, lo inventò il critico televisivoSergio Saviane. Erano gli anni in cui l’onnipotente presentatore era in tv un giorno sì e l’altro anche. Scrivere tutto attaccato, e in minuscolo, il nome e il cognome di qualcuno è un’offesa irreplicabile e tremenda. Il pestifero critico musicale Rodolfo Celletti aveva molto sulle scatole il tenore Placido Domingo, per cui lo chiamava placidodomingo. – Ma queste sono cose che non sa più nessuno. In questo paese di quarantottenni (dati Istat), la morte del celebre presentatore ha risvegliato ricordi di giovinezze ignave sprecate a vedere Fantastico: erano anni in cui si poteva scappare di casa per andare a un concerto di Loo Reed o di Martha Argerich. Piangere Pippo Baudo è l’ennesima variante sul tema: quanto ci manca la Democrazia Cristiana. Sarà. Almeno Michele Masneri, che scrive sempre così bene, ha vergato sul Foglio del 21 agosto Ve lo meritate Pippo Baudo! ed è stato un po’ come quando Fantozzi ha detto la sua sulla Corazzata Potëmkin. Ma nessuno si azzarda a scrivere corazzatapotëmkin tutto attaccato.
SEMPLICE
Il lemma viene dal latino simplex. Naturalmente, simplex non è una parola semplice: è composta da due radici, sem e plek. che significano piegato (plek) e una volta (sem). Sem-plek è quindi qualcosa che non si può ri-piegare; una palla, il numero 1, il Dio dei monoteisti, l’atomo (che era tale di nome ma non di fatto).
Quando eravamo poveri, e così intelligenti che usavamo i telefoni solo a casa e solo per telefonare, sapevamo che il contrario del simplex era il duplex. A ulteriore riprova che il comunismo sarebbe bello ma impossibile, il duplex era già capace di provocare faide e stragi tra i condomini che avevano ceduto alla suggestione di una francescana condivisione del telefono. Tutti sognavano un apparecchio che fosse come la stanza di Virginia Woolf: un telefono tutto per sé. Adesso che ci sono più telefoni che testoline, difficile dire che la situazione sia più semplice.
Eppure tutti sappiamo di vivere sotto la dittatura del Semplice, anzi: sotto il pugno ferreo della Sempliciocrazia. Ma non lamentiamoci: l’effetto è una straniante sensazione di comodità. I dieci comandamenti della religione (complicato ricordarli, impossibile capirli) sono ridotti a uno: se non è semplice, non esiste. Crederci è un sollievo. Albert Einstein a un certo punto disse: «tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplice». Einstein non a caso è morto povero.
Il witz di questo tempo è credere che l’amore, la morte, la torta Sarawak, il gatto di Schrödinger, insomma tutto, si divide in: cose semplici e cose che non esistono. Nell’onnipresente amministrazione Trump, se qualcuno anche solo dice cambiamento climatico, viene subito licenziato. Perché il cambiamento climatico non esiste. Ora, solo perché leggiamo Il Ponte rosso non facciamo le anime belle: quello che Trump fa col clima, è ciò che vorremmo fare tutti quando c’imbattiamo in un seccatore. Freud ha scritto un’enciclopedia su questo, che però è complicata, e quindi non esiste.

